Ciro Scarpati nato Ercolano nel 1941, vive e lavora ad Arzano Na

Da i primi anni settanta propone in modo molto significativo il suo messaggio pittorico. Con notevole successo di critica in Italia e all'estero, a testimoniarlo sono tantissimi premi e riconoscimenti di cui è stato insignito.

Tra questi è significativo ricordare, il premio Corrado Cagli (prestigioso concorso internazionale) ricevuto nel 1992.

Il maestro Scarpati tra i suoi stimati amici annovera molti artisti tra cui i maestri: Salvatore Emblema, a cui è legato da trentennale fraterna amicizia, Domenico Severino, Giuseppe Diffidenti, Italo Lombardi, Vittorio Armini, Gaetano Monsurrò, Franco Marseo, con i quali ha condiviso esperienze artistiche nei trascorsi anni.

La sua pittura si è evoluta partendo dalla sua prima maniera dedicata principalmente a paesaggi, temi floreali, e nature morte, successivamente si è dedicato a tematiche sociali con uno stile surrealista che colpisce per l'attualità dei temi trattati come le guerre, le ingiustizie nei confronti delle minoranze; lanciando attraverso le proprie opere un forte messaggio di uguaglianza e fratellanza tra i popoli, senza mai perdere di vista la fede in un unico Dio datore di vita per tutta l'umanità.