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Venerdi 16 e sabato 17 luglio 2010, nella rinnovata
Piazza Cimmino di Arzano, alle ore 21 la compagnia teatrale
- Arzano in Palcoscenico ha presentato "LA TRAGEDIA DI SANTA
GIUSTINA" con la regia di Maria Luisa Ambrosino, rinnovando
quello che è ormai divenuto un appuntamento annuale con
una sacra rappresentazione a cui la cittadinanza di Arzano è
molto legata.
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| Storia: Santa Giustina
vergine e martire è santa patrona della città di
Arzano, festeggiata il 13 di luglio. --La
leggenda racconta, che Giustina che sarebbe vissuta a Trieste
al tempo del console romano Fabiano, sotto la quale autorità
avrebbe subito il martirio.
Giustina a motivo del suo voto di castità non voleva sposarsi,
rifiutando decisamento ogni pretendente, per tanto non volle concedersi
nemmeno al console Fabiano, il quale invaghitosi di leied essendo
rifiutato, si vendicò facendola ingiustamante processare
e condannare a morte; ma avvenne che alla sua esecuzione miracolosamente
le frecce che le venivano lanciate non riuscivano a colpirla,
mentre i suoi aguzzini che le lanciavano, sudavano sangue. a questo
punto si decise di decapitarla, il popolo testimone di questi
eventi miracolosi, capiì l'innocenza di Giustina e si voltò
contro il Console suo carnefice, il quale preso dai rimorsi si
suicidò.
La tradizione popolare dice che il corpo di Giustina, venne traslato
da Trieste per essere portato in Sicilia ma durante il viaggio
i buoi, che trainavano il carro con le sue spoglie mortali, giunti
in prossimità del piccolissimo borgo di Arzano, si sarebbero
rifiutati di proseguire; Questo fu interpretato come espressione
della volontà di Santa Giustina che le sue spoglie rimanesse
definitivamente in Arzano, dove ancora oggi suo corpo è
venerato dai fedeli, nella cappella a lei intitolata all'interno
della chiesa madre di Sant Agrippino sita in Piazza Raffaele Cimmino. |